Aloe

Caratteristiche generali


Ciò che più caratterizza cactus e succulente è la loro capacità di immagazzinare l’acqua nel loro tessuto carnoso.

Da questa loro capacità derivano anche le loro forme, e una prima possibile classificazione, in tre macro gruppi.

Abbiamo i cactus, caratterizzati dall’assenza di foglie e da un fusto verticale dove viene immagazzinata l’acqua.

Nel fusto si sviluppano le “areole”, dalle quali si sviluppano a loro volta le spine, la peluria e i fiori.

Abbiamo poi le succulente con le foglie e il terzo gruppo è rappresentato dalle succulente caudiciformi.

Succulente pendenti

Temperature


Cactus e succulente non necessitano di molta acqua... ma di tanto caldo.

Se abitate in regioni dove le temperature non scendono mai sotto i 7-10 gradi potete coltivare in giardino qualsiasi tipo di cactacee e succulente. Se invece le temperature scendono sotto tale soglia potete optare - a seconda della specie - per una coltivazione in vaso - con la possibilità di portare il vaso in un posto protetto e più caldo per la stagione invernale - o di utilizzare teli per coprire le piante dalle insidie dell’inverno. È vero che molte succulente, come l’Agave americana e molte specie di Sedum, tollerano anche temperature che si avvicinano a zero gradi, ma personalmente preferisco la sicurezza di metterle al riparo all’arrivo dei primi freddi. Vivendo nel nord Italia, coltivo le cactacee in vaso, proteggendole in inverno con una migrazione in serra.

Una delle cose invece che succulente e cactacee non tollerano sono i ristagni d’acqua. Assicuratevi che il terreno sia ben drenato - magari allestendo un giardino rialzato - e la vostra pianta godrà di ottima salute.

Cactus a forma verticale

Il terreno per le cactacee


La regola fondamentale è: ottimo drenaggio. Abituate alle zone desertiche, di acqua ne hanno bisogno in maniera limitata.

Evitate dunque materiali che trattengano o non permettano il defluire dell’acqua. Per fare questo potete usare - come base per vasi o aiuola - del materiale drenante - ad esempio ghiaia e ghiaino - mettete poi sopra del terreno. Questo lo potete acquistare - terriccio per cactacee - oppure lo potete fare da voi. Ecco le quantità:
due parti di limo da giardino sterilizzato (con ph da 4 a 5.5);
una parte di sfagno o di torba;
una parte di sabbia grossa;
un po’ di fertilizzante a rilascio lento.

Mettete infine una copertura di ghiaino, che potete abbellire con pietre varie, secondo il vostro gusto. Potrete così inventarvi dei paesaggi che ricordino, grosso modo, i paesi d’origine delle succulente, o quel paesaggio arido che esiste nell’immaginario collettivo, di certi film western. Per quanto riguarda la scelta delle succulente per la vostra composizione, cercate di utilizzare piante che abbiano le stesse esigenze di luce e acqua, in modo da accontentarle tutte.

Piccoli cactus in vaso