Dionea muscipola

Tecniche colturali


Mantenere sane e belle delle piante carnivore è facile, basta tenere a mente dei piccoli accorgimenti, che adesso vi espongo.

Vivendo solitamente in torbiere e acquitrini, e assumendo le sostanze nutritive dalle prede che catturano, le piante carnivore non hanno bisogno di fertilizzanti, ma di un terreno sempre umido e senza sostanze additive - che per loro diventano mortali.

Utilizzate la semplice torba di sfagno biondo allo stato puro, senza fertilizzanti addizionali. Per essere sicuri sulla bontà della torba controllate il pH, che deve essere compreso in valori tra 3 e 4,5. L’azoto, per esempio, contenuto in molti terricci preparati, è un veleno per le piante carnivore. Quindi non fertilizzate mai la pianta.

Per favorire il drenaggio utilizzate torba con perlite o ghiaino di quarzo (che trovate nei negozi che vendono acquari). Mescolate con acqua e strizzate la torba finché è fradicia. Il terreno è pronto.


Tecniche generali

Annaffiature

Mettete sotto al vaso - preferibilmente di plastica, quelli di terracotta si surriscaldano troppo al sole - un sottovaso che deve rimanere sempre con dell’acqua (almeno un paio di centimentri), soprattutto in estate. Per l’inverno potete aggiungere l’acqua una volta a settimana: l’importante è che la terra sia sempre umida. Non utilizzate acqua del rubinetto, è calcarea e può avere sali disciolti, e non va bene. Utilizzate acqua piovana, demineralizzata o acqua distillata. Se avete una Dionea non toccate le trappole, non divertitevi a fargliele chiudere inutilemente, creerete solo stress alla pianta.

Rinvasi

La rinvasatura va effettuata in febbraio, quando la pianta è ancora in riposo vegetativo e ci si avvicina alla primavera. Le talee vanno invece fatte nel periodo primaverile.