Alloro

Alloro - Laurus nobilis


Diffusa nelle regioni con clima mediterraneo, l’alloro appartiene alla famiglia delle Lauraceae, ed è una pianta che può raggiungere fino ai 10 metri d’altezza.

D’alloro si ottiene il liquore romagnolo chiamato “laurino”.


Caratteristiche

Morfologia

Presenta un fusto eretto con una corteccia verde nerastra. Le foglie sono di un verde scuro, lucide e coriacee, di forma ovale. Il frutto è una bacca che assomiglia ad una piccola oliva.

Tecniche colturali

Pianta rustica, l’alloro cresce bene su tutti i tipi di terreno e non necessita di particolari cure.

Raccolta e conservazione

Con le profumatissime foglie di alloro si possono fare varie cose: dall’uso in cucina per aromatizzare pesce e carne, all’utilizzo negli armadi per allontanare le terme, alla preparazione di decotti rinfrescanti, all’utilizzo come liquore.
Le foglie possono essere raccolte durante tutto l’anno, ma il periodo migliore è quello estivo, tra luglio e agosto. I frutti si raccolgono in autunno.

Olio essenziale
Sostanze grasse
Tannini
Amidi e resine

Può essere attaccata da cocciniglia bruna, afidi, ragnetti rossi, Psilla spp. (un insetto che provoca l’arrotolamento della pagina inferiore delle foglie che diventano di colore giallastro).

Corona di alloro

Nella mitologia greca Dafne fu trasformata in alloro dal dio Apollo, che la proclamò pianta sacra e simbolo di gloria - veniva portata al capo dai vincitori.
Il Parnaso - il monte abitato dalle Muse - è cinto da un boschetto di allori. Nel Rinascimento la pianta divenne simbolo di poeti e letterati che distinguevano per le loro capacità, tanto che il termina “laurearsi” deriva appunto dalla pianta di alloro. Un cespuglio d’alloro è raffigurato nell’impresa di Lorenzo de’ Medici (1448-1492) con il motto “Ita ut virtus” (“Tale è la virtù”).

Foglie secche di alloro

L’alloro ha diverse proprietà benefiche per l’organismo: digestive, stimolanti, leggermente antisettiche, espettoranti.
Possiede proprietà che stimolano gli enzimi della digestione, svolgendo un’azione digestiva.