Ravanelli

Ravanello - Raphanus sativus L., 1753


Appartiene alla famiglia delle brassicaceae.

Di origine ignota, anche se si pensa provenga da paesi asiatici - Cina e Giappone. Il ravanello era conosciuto dagli egiziani e dai popoli latini.


Caratteristiche

Semina, coltivazione e raccolta

Va coltivato in terreni leggeri e ben concimati. Si ripetono le semine a intervalli di 15-20 giorni.

Le semine possono essere fatte in tutti i periodi dell'anno.

Curiosità

In Giappone, il ravanello Daikon arriva a misurare un metro e pesa 4 kg.

Nemico acerrimo del ravanello è il grillotalpa.
Altri parassiti che possono attaccarlo sono le nottue, gli afidi e le larve di altica che ne mangiano le foglie più tenere.

Crudo nell'insalata. Può essere anche cotto, e il sapore ricorda quello delle rape.
I ravanelli sono ricchi di vitamina C e B9.

Tabella ripartizione percentuale degli elementi

Fonte: INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

Proteine: 29%
Lipidi: 8%
Carboidrati: 63%

Le consociazioni con i ravanelli

Leggi nelle tabella quali colture possono essere messe accanto ai ravanelli.

I RAVANELLI Sta bene insieme a... Non metterlo insieme a...
  Cavoli, Barbabietole, Fagioli, Fragole, Lattuga  
  Piselli, Pomodori, Cetrioli, Spinaci, Prezzemolo