Peperoni

Peperone - Capsicum annum L.


Appartiene alla famiglia delle solanacee ed è una pianta annuale.

Se ne distinguono diverse varietà a seconda del suo sapore dolce o piccante, della sua forma (allungata, quadrangolare, piramidale, tronca, etc.) e del colore (giallo, verde, bruno, rosso).

Proviene dal sud America e viene importato in Europa attorno al 1500.


Caratteristiche

Semina, coltivazione e raccolta

Teme il freddo. Va seminato a dimora riscaldata in febbraio e a dimora a fine aprile / inizio maggio. Richiede terreni fertili senza ristagni idrici.

Tra le avversità maggiori le tracheomicosi, l'alternariosi e il marciume apicale dei frutti. Tra i parassiti, la piralide, che danneggia la pianta forandone i frutti fora i frutti.
La lotta contro queste avversità può essere svolta con trattamenti a base di rame. Può aiutare anche l'evitare di mettere piante di fagiolo vicino a quelle di peperoni.

Peperoni verdi

Ricco di vitamina A e di vitamina C i peperoni possono essere consumati in vari modi: grigliati, cotti in pentola, farciti, al forno, con la carne... e per finire c'è la classica peperonata.
I peperoni vanno consumati nel giro di pochi giorni dalla raccolta. Possono però essere conservati sott'olio.

Tabella ripartizione percentuale degli elementi [riferita a peperoni rossi e gialli]

Fonte: INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

Proteine: 11%
Lipidi: 9%
Carboidrati: 80%