Melanzana

Melanzana - Solanum melongena


Originaria dell'India, la melanzana viene coltivata per il suo frutto commestibile - dopo opportuna cottura.

Hanno fiori biancastri o viola, mentre i frutti sono rotondi (varietà Black beauty, Violetta di Firenze, Brigah, Prosperosa, Tonda di New York), ovali (varietà Galine, Bianca a uovo, Jers king) o cilindrico-allungati (varietà Riminese, Sicilia, Lunga violetta, Lunga di Napoli).


Caratteristiche

Semina, coltivazione e raccolta

È un ortaggio tipicamente estivo, che ama il caldo e il sole, e un terreno di medio impasto. La varietà Slim Jim può essere coltivata anche in vaso: produce piccoli frutti allungati riuniti in grappoli. Si semina in primavera al coperto e si mette a dimora nell'orto ad inizio estate. Se abitate in luoghi con clima freddo potete proteggere le piante con una piccola serra. La raccolta avviene in estate e a fine estate, quando la melanzana ha un bel colore lucido (viola cupo).

Fiore di melanzana

Le melanzane possono essere attaccate da parassiti (afidi, dorifere, mosche bianche, etc.), malattie fungine (botrite, mal bianco, peronospora, rizoctonia, etc.) e batteriche. Per prevenire tutti questi mali, oltre a vari prodotti disponibili sul mercato, evitate di bagnare le foglie delle piante, ma innaffiate solo il terreno. Nel caso di attacchi massicci di agenti patogeni è preferibile togliere le parti malate (foglie e fiori) o l'intera pianta.

Fritte o impanate, ripiene, in sughi per condire la pasta, alla parmigliana, etc.

Tabella ripartizione percentuale degli elementi [riferita alle melanzane crude]

Fonte: INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

Proteine: 25%
Lipidi: 20%
Carboidrati: 55%