Gerbera

Gerbera L.


È una pianta perenne e semirustica, appartenente alla famiglia delle Asteracee, che produce dei bellissimi fiori colorati a forma di margherita.
Il nome deriva dal naturalista tedesco Traugott Gerber.

A seconda delle condizioni di coltivazione fiorisce dall’estate fino all’inverno. Predilige il pieno sole o la mezz’ombra e un terreno leggero e sabbioso. Va annaffiata di frequente ma non troppo: tra un’annaffiatura e l’altra il terreno dovrebbe essere abbastanza asciutto. Utile una leggera concimazione in primavera.

I fiori recisi della gerbera - che hanno dato il via ad una fiorente industria - possono essere utilizzati nel decoro degli interni di casa perché sono molto durevoli.


Gerbera

Gerbera: tabella riassuntiva

Famiglia: Compositae

Fioritura: estate / inverno

Moltiplicazione: seme (tra febbraio e marzo), talea basale

Terreno: leggero e sabbioso, ben drenato

Altezza: 60 cm

Origine: Africa, Asia, Sudamerica

Il nome di questo fiore deriva dal cognome del naturalista tedesco Traugott Gerber, amico di Carl von Linné.

A seconda del colore, ogni gerbera avrà un significato diverso.
Una gerbera arancione significa allegria, una gerbera rosa significa amore, una gerbera rossa significa amore e passione...

Temono il freddo e l'umidità.
Tenetele in pieno sole o a mezz'ombra.
Evitate i ristagni idrici e in inverno, se vivete nel nord Italia, proteggetele dal freddo.

Se il terreno è troppo umido e non ben drenato la gerbera può essere attaccata dal fungo Phytophtora, che provoca necrosi nella parte basale dei piccioli e negli steli florali. Potete rimediare mettendo le gerbere in un luogo ben aerato, distanziandole tra loro, oppure, se l'attacco è particolarmente grave, chiedete al vostro vivaista un antiparassitario specifico - antiperonosporico.

Le gerbere possono essere attaccata anche dal mal bianco e da pidocchi. In questi casi rivolgetevi al vostro vivaista per prodotti specifici.

Gerbere