Page 24 - Storia e significati simbolici della zucca
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Piccoli appunti per un’estetica della zucca






Tra i contadini la zucca veniva spesso usata per la preparazione di 



piatti tipici. Dalla semplice zuca cota (zucca cotta) ottenuta lessando la 



zucca a cottura lenta dopo averla tagliata a fette e pulita, alla zuca soto 


la zendare (zucca arrostita), cotta a fette sotto le braci del focolare e 



coperta perché non si bruci sotto foglie di cappuccio, al riso e zuca (riso 


e zucca).







La cultura e la coltura della zucca si è venuta imponendo fatico- 


samente nel modo occidentale, le sue proprietà nutritive hanno tutta- 



via attirato sempre più l’attenzione degli esperti. Non solo la sua ricca 



polpa, ma anche i semi hanno trovato applicazioni oltre che culinarie, 


anche estetiche e curative. È stata rappresentata da artisti come Gino 



Severini (Natura morta con la zucca, 1917, Pinacoteca di Brera) o, più 


contemporaneo a noi, da Giorgio Zaghetto, filosofo e artista che ha 



dedicato alcuni dipinti (dal 1987 al 1994) a questo frutto dalle forme 



curiose e fantasiose.






Vale inoltre ricordare una curiosa costumanza simbolica presso 



S.Bono in Sardegna dove, per commemorare una battaglia (29 Agosto 


1796) “[...] si porta in processione sopra un carro dorato, fino alla chie- 



setta campestre del santo (S.Raimondo), una zucca grandiosa maturata 



nelle fertili convalli del Goreano.



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