Page 16 - Storia e significati simbolici della zucca
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Piccoli appunti per un’estetica della zucca






Un caso singolare è quello di Borso, duca di Ferrara, che erige la 



zucca a suo emblema. La ritroviamo, come elemento decorativo, in al- 



cuniquadridiCosmèTuracommissionatinel1469daBorso-adesem- 


pio nel San Giorgio e la principessa, ora nel Museo della Cattedrale di 



Ferrara. L’ortaggio era coltivato nei terreni sabbiosi lungo il fiume Po, 


che Borso aveva bonificato restituendoli alla lavorazione della terra.







Sempre in questo periodo nasce a Ferrara la celebre ricetta dei 


“cappellacci” di zucca. L’umile alimento - per poter accedere ai ban- 



chetti delle persone illustri - veniva impreziosito con zenzero e spezie 



levantine e successivamente condito con burro e cacio parmigiano.






Nel corso della storia, la zucca è venuta ad acquistare anche con- 


notazioni positive, soprattutto in opposizione alla mentalità banale e 



conformista dell’opinione comune e in concomitanza ad una valutazio- 



ne della figura dell’artista e del genio come colui che esce dalle norme, 


come persona strana e folle che, se ha degli antecedenti nella criti- 



ca artistica del periodo Manierista, incontra la massima affermazione 



a partire dal periodo Romantico. Esemplare è, a questo proposito, un 


romanzo di Mark Twain dal titolo Wilson lo zuccone, scritto dall’autore 



mentre era in Italia e uscito a Londra nel 1894.







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