Page 15 - Storia e significati simbolici della zucca
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Piccoli appunti per un’estetica della zucca






Cesare Ripa, autore seicentesco di un trattato di iconologia, con- 



sidera anch’egli la zucca simbolo di scempiaggine, stupidità e speranza 



fallace, perché « [la zucca] in pochissimo tempo assai cresce e s’innalza, 


ma poi subito casca in terra e si secca».






La caratteristica di essere una pianta annuale, che simboleggia sia 



la rapida crescita sia il rapido deperimento, e quindi in sostanza la brevi- 



tà della vita, è il principale significato che la zucca assume in un’incisione 


di Albrecht Dürer di S.Gerolamo nello studio (1514; 24.7x18.8cm).







Ancora dispregiativa è la considerazione della zucca nel centone 


di aneddoti, novelle e proverbi di Anton Francesco Doni (1513-1574) 



che ha proprio il titolo de La zucca , e fu pubblicato fra il 1551 e il 1552. 


Definendo i suoi scritti «cicalamenti, baie, chiacchere», nel proemio il 



Doni spiega il titolo:“ la zucca in sei o otto giorni cresce «e non falla»; 



perciò si dice nel linguaggio comune «costui ha sale in zucca» [...]”, mot- 


to che deriva essenzialmente dall’usanza antica di portare il sale nelle 



zucche vuotate ed essiccate, per cui avere la zucca vuota o essere senza 



sale in zucca erano le definizioni popolari per persone senza cervello o 


con limitata intelligenza.








A. Dürer, San Gerolamo 

nello studio, particolare
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